Tax vat cantonal
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Cosa deve sapere una PMI svizzera sulla revoca dell’autorizzazione ai sensi dell’Art. 120 OIVA?
Secondo l’Art. 120 OIVA, l’autorizzazione è revocata se il contribuente non offre più le garanzie per un corretto decorso della procedura di riporto. Per una PMI, il punto centrale è verificare in modo prudente se continua a soddisfare le condizioni operative e organizzative che avevano giustificato l’autorizzazione.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sulla cessazione delle condizioni per l’autorizzazione ai sensi dell’art. 119 OIVA?
Secondo l’art. 119 OIVA, se viene meno una delle condizioni per l’autorizzazione richiamate dall’articolo 118 capoverso 1 lettere a–d, il contribuente deve avvisare tempestivamente per scritto l’AFC. Per una PMI, il punto pratico è monitorare se una condizione autorizzativa non è più soddisfatta e documentare subito una comunicazione scritta.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sulle condizioni per l’autorizzazione previste dall’art. 118 OIVA?
Per l’art. 118 OIVA, l’autorizzazione è rilasciata solo se il contribuente soddisfa cumulativamente le condizioni elencate: metodo effettivo, importazioni ed esportazioni regolari nell’attività imprenditoriale, controllo dettagliato dei beni, eccedenti d’imposta precedente regolarmente superiori a 10 000 franchi per anno derivanti dall’imposta sull’importazione all’UDSC e garanzie di corretto svolgimento della procedura di riporto. Il rilascio o il mantenimento può inoltre dipendere da garanzie pari alle presunte pretese.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sul riporto del pagamento dell’imposta sull’importazione secondo l’art. 117 OIVA?
In base all’art. 117 OIVA, chi vuole pagare l’imposta sull’importazione tramite la procedura di riporto necessita dell’autorizzazione dell’AFC. Se vi sono dubbi sul rispetto delle condizioni, l’UDSC riscuote l’imposta. La prescrizione del debito fiscale all’importazione riportato è retta dall’articolo 42 LIVA e l’esecuzione è disciplinata dall’AFC d’intesa con l’UDSC.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sull’adeguamento successivo delle controprestazioni secondo l’art. 116 OIVA?
Per una PMI, il punto centrale è che la notifica dell’adeguamento successivo delle controprestazioni deve riportare informazioni precise sul periodo, sulle controprestazioni calcolate, sul totale degli adeguamenti e sulla loro ripartizione per aliquote d’imposta. Se si usano valori in valuta estera, la conversione va fatta in franchi svizzeri al corso medio delle divise (vendita) del periodo. Per l’importazione, l’UDSC può richiedere documenti supplementari.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sull’importo della garanzia secondo l’art. 115 OIVA in caso di credito fiscale sorto condizionatamente e di agevolazioni di pagamento?
Secondo l’art. 115 OIVA, l’importo della garanzia varia in funzione della situazione: 100 per cento per l’immagazzinamento di merci di gran consumo; al 10 per cento al massimo per gli operatori economici autorizzati («Authorised Economic Operator», AEO) di cui all’articolo 42a LD; almeno 25 per cento negli altri casi. Per i transiti internazionali, la garanzia è determinata conformemente ai trattati internazionali.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sulla garanzia del pagamento dell’imposta con la procedura accentrata di conteggio dell’UDSC secondo l’art. 114 OIVA?
Secondo l’art. 114 OIVA, se l’imposta è pagata mediante la procedura accentrata di conteggio (PCD), l’UDSC può esigere una garanzia forfetaria sulla base della propria valutazione dei rischi. La misura indicata dipende da iscrizione presso l’UDSC quale contribuente e rispetto delle condizioni della PCD: almeno il 20 per cento oppure il 100 per cento dell’imposta dovuta in un periodo di 60 giorni.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera su insiemi e combinazioni di prestazioni secondo l’art. 112 OIVA?
Per l’art. 112 OIVA, se al momento dell’importazione si chiede l’imposizione secondo l’articolo 19 capoverso 2 LIVA, la dichiarazione doganale deve includere un calcolo dei costi. Da tale calcolo devono risultare il prezzo di costo delle singole prestazioni e la controprestazione complessiva; i costi non attribuibili integralmente vanno ripartiti proporzionalmente al valore delle singole prestazioni. L’UDSC può inoltre richiedere documenti supplementari per verificare il calcolo.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sul cambiamento del sistema di rendiconto secondo il metodo effettivo ai sensi dell’art. 106 OIVA?
L’art. 106 OIVA disciplina gli aggiustamenti nel periodo di rendiconto successivo quando, nel metodo effettivo, si passa tra rendiconto secondo le controprestazioni ricevute e secondo le controprestazioni convenute. La regola centrale riguarda come trattare posizioni debitori e creditori esistenti al momento del passaggio e, se cambia anche il metodo di rendiconto secondo gli articoli 36 e 37 LIVA, rinvia ad altre disposizioni dell’ordinanza.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sull’applicazione facoltativa della procedura di notifica secondo l’art. 104 OIVA?
Secondo l’art. 104 OIVA, la procedura di notifica può applicarsi solo se entrambe le parti sono o divengono contribuenti. In base al testo fornito, i casi menzionati sono il trasferimento di un fondo e, su richiesta della persona trasferente, i casi in cui importanti interessi lo giustifichino. Prima di farvi affidamento, va verificato il testo vigente completo della disposizione.
Leggi la risposta corredata da fontiCosa deve sapere una PMI svizzera sull’assoggettamento dell’acquirente secondo l’Art. 102 OIVA?
Secondo l’Art. 102 OIVA, la procedura di notifica va applicata anche quando l’acquirente diviene contribuente soltanto contestualmente al trasferimento del patrimonio o di parte di esso. Per una PMI, il punto chiave è verificare se l’operazione comporta proprio questo effetto e controllare il testo vigente prima di farvi affidamento.
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