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Un errore IVA passato si può correggere nel rendiconto ordinario successivo?

No. Se in rendiconti precedenti vengono constatate lacune, la correzione deve avvenire separatamente dall’allestimento dei rendiconti ordinari. Questo indica che l’errore passato non va semplicemente assorbito nel rendiconto ordinario successivo.

La regola indicata è netta: quando si constatano lacune in rendiconti precedenti, la loro correzione deve avvenire separatamente dall’allestimento dei rendiconti ordinari. Di conseguenza, un errore IVA relativo a un periodo passato non dovrebbe essere corretto direttamente nel successivo rendiconto ordinario come se facesse parte del normale allestimento di quel periodo.[1]

In pratica, occorre distinguere tra il rendiconto ordinario e la correzione di quanto risulta mancante o errato in un rendiconto precedente. La disposizione parla di “lacune constatate in rendiconti precedenti” e impone una correzione separata; per applicarla correttamente, va quindi verificato se il problema riguarda davvero un rendiconto già presentato e se la rettifica viene effettuata con una modalità distinta dall’allestimento ordinario del periodo successivo.[1]

Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]

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