Un frontaliere con permesso G deve rientrare a casa ogni settimana?
Sì. Il titolare del permesso per frontalieri deve recarsi almeno una volta alla settimana al suo luogo di residenza all’estero. Inoltre, il permesso può essere vincolato ad altre condizioni, quindi occorre verificare anche le condizioni concrete indicate nel permesso stesso.
La regola generale è espressa in modo diretto: il titolare del permesso per frontalieri deve recarsi almeno una volta alla settimana al suo luogo di residenza all’estero. Questo obbligo riguarda il permesso per frontalieri e si collega al fatto che tale permesso è rilasciato per un’attività lucrativa entro la zona di frontiera. In pratica, il rientro settimanale al luogo di residenza all’estero fa parte delle condizioni legali proprie del permesso G.[1]
Oltre a questo obbligo minimo di rientro, il permesso può essere vincolato ad altre condizioni. Per questo non basta fermarsi alla regola del rientro almeno una volta alla settimana: è opportuno controllare anche le eventuali condizioni specifiche applicate al singolo permesso. La disposizione precisa inoltre che il permesso per frontalieri è di durata limitata e può essere prorogato; dopo un’attività lucrativa ininterrotta di cinque anni il titolare ha diritto alla proroga del permesso se non sussistono motivi di revoca secondo l’articolo 62 capoverso 1.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]