Quale compensazione spetta per il lavoro notturno?
Per il lavoro notturno la compensazione dipende dal tipo di impiego notturno: se è svolto solo temporaneamente, spetta almeno un supplemento salariale del 25 per cento; se è svolto regolarmente o periodicamente, spetta in linea di principio una compensazione di tempo equivalente al 10 per cento della durata del lavoro notturno, da accordare entro un anno, salvo le eccezioni previste.
La regola distingue tra lavoro notturno temporaneo e lavoro notturno regolare o periodico. Se il lavoro notturno è svolto solo temporaneamente, il datore di lavoro deve accordare almeno un supplemento salariale del 25 per cento. Se invece il lavoro notturno è svolto regolarmente o periodicamente, il lavoratore ha diritto non a un supplemento salariale ordinario, ma a una compensazione di tempo equivalente al 10 per cento della durata del lavoro notturno svolto. Il tempo di riposo compensativo deve essere accordato entro un anno. La stessa disposizione precisa però che questa compensazione può essere accordata sotto forma di supplemento salariale ai lavoratori il cui lavoro, regolarmente svolto all’inizio o alla fine delle ore notturne, non supera un’ora.[1]
Per il lavoro notturno regolare o periodico, il tempo di riposo compensativo del 10 per cento non deve essere accordato nei casi elencati dalla legge. Ciò vale se la durata media delle squadre nell’azienda non supera le sette ore, comprese le pause, oppure se il lavoratore di notte è occupato solo quattro notti per settimana (settimana di quattro giorni), oppure ancora se ai lavoratori sono accordati tempi di riposo compensativi equivalenti, entro un anno, per contratto collettivo di lavoro o per applicazione analogica delle disposizioni di diritto pubblico. In quest’ultimo caso, le regolamentazioni devono essere esaminate dalla SECO, che si pronuncia sulla loro equivalenza con il tempo di riposo compensativo legale. Per verificare quale compensazione spetti davvero, occorre quindi controllare se il lavoro notturno è temporaneo, regolare o periodico e se ricorre una di queste eccezioni.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]