Entro quando il lavoro straordinario va compensato con tempo libero?
La compensazione del lavoro straordinario mediante congedo dev’essere effettuata entro 14 settimane. Il datore o i datori di lavoro e il lavoratore o i lavoratori possono però convenire un termine più lungo, che non deve superare 12 mesi.
La compensazione del lavoro straordinario mediante congedo dev’essere effettuata entro 14 settimane. Questa è la regola fissata dall’Ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro per il lavoro straordinario ai sensi della legge sul lavoro. Il termine riguarda la compensazione con tempo libero, quindi il congedo sostitutivo del lavoro straordinario prestato.[1]
È possibile convenire un termine più lungo. L’accordo deve intervenire tra il datore o i datori di lavoro e il lavoratore o i lavoratori. Anche in questo caso esiste un limite preciso: il termine convenuto non deve però superare 12 mesi. Per verificare correttamente entro quando il congedo va accordato, occorre quindi controllare se esiste un accordo su un termine più lungo e se tale termine resta entro il massimo di 12 mesi.[1]
La stessa disposizione colloca questa regola nel quadro del lavoro straordinario conformemente alla legge sul lavoro. Inoltre precisa, fatto salvo un altro articolo richiamato, che il lavoro straordinario è autorizzato solo sotto forma di lavoro diurno e serale ed esclusivamente nei giorni feriali. Questo aiuta a identificare il tipo di lavoro straordinario cui si collega la compensazione mediante congedo.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, verifichi la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]