Da quale dimensione una società deve sottoporre i conti a revisione ordinaria?
In base al testo citato, la revisione ordinaria è richiesta quando una società oltrepassa, per due esercizi consecutivi, due di questi valori: somma di bilancio di 20 milioni di franchi, cifra d’affari di 40 milioni di franchi, 250 posti di lavoro a tempo pieno in media annua. La revisione ordinaria è inoltre prevista anche in altri casi indicati dalla stessa disposizione.
Quanto alla sola “dimensione”, il criterio indicato è questo: la società deve far verificare il conto annuale ed eventualmente il conto di gruppo mediante revisione ordinaria se oltrepassa, per due esercizi consecutivi, due dei valori seguenti: somma di bilancio di 20 milioni di franchi, cifra d’affari di 40 milioni di franchi, 250 posti di lavoro a tempo pieno in media annua. La regola richiede quindi sia il superamento di due soglie, sia che ciò avvenga per due esercizi consecutivi; non basta il superamento di una sola soglia o in un solo esercizio.[1]
- La stessa disposizione prevede però la revisione ordinaria anche per società con azioni quotate in borsa; sono considerate tali le società i cui titoli di partecipazione sono quotati in borsa, che sono debitrici di un prestito in obbligazioni, oppure che contribuiscono almeno per il 20 per cento degli attivi o della cifra d’affari al conto di gruppo di una società secondo la lettera a o b.
- La revisione ordinaria è prevista anche per le società obbligate ad allestire un conto di gruppo.
- Si procede a una revisione ordinaria anche quando azionisti rappresentanti insieme almeno il 10 per cento del capitale azionario lo chiedono.
- Se la legge non la esige, la revisione ordinaria del conto annuale può essere prevista nello statuto o decisa dall’assemblea generale.
Per verificare con prudenza se la soglia dimensionale è raggiunta, occorre confrontare i dati di due esercizi consecutivi con i tre valori indicati e controllare se in ciascuno di tali esercizi risultano oltrepassati due valori. Se i conti non sono redatti in franchi, il testo precisa che la somma di bilancio e la cifra d’affari sono stabiliti rispettivamente in base al corso di conversione alla data di chiusura del bilancio e al corso medio annuale. Se il caso potrebbe rientrare in una delle altre ipotesi della disposizione, conviene controllare l’intero articolo prima di concludere che conti solo la “dimensione”.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]