La locazione di un appartamento di vacanza o di camere per ospiti è soggetta all'IVA?
Sì, secondo il testo citato la locazione di appartamenti e camere per l’alloggio di ospiti è imponibile. La regola generale sulla messa a disposizione di fondi è esclusa dall’imposta, ma per questo tipo di alloggio il medesimo articolo prevede espressamente un’eccezione imponibile.
La disposizione citata distingue tra due situazioni. Da un lato, «la messa a disposizione per l’uso o il godimento di fondi e parti di fondi» è in linea di principio esclusa dall’imposta. Dall’altro lato, lo stesso numero precisa che sono invece imponibili alcune eccezioni. Tra queste figura espressamente «la locazione d’appartamenti e camere per l’alloggio di ospiti, nonché la locazione di sale nel settore alberghiero e della ristorazione». Per la domanda posta, questo significa che la locazione di un appartamento di vacanza o di camere per ospiti non rientra nella regola generale di esclusione, ma nell’eccezione imponibile prevista dal testo legale citato.[1]
Il punto decisivo è quindi la funzione dell’alloggio: se si tratta di «alloggio di ospiti», il testo legale lo tratta come prestazione imponibile. Non occorre quindi fermarsi alla sola idea di locazione immobiliare in generale, perché l’articolo distingue proprio questo caso dagli altri usi di fondi o parti di fondi. Inoltre, il capoverso iniziale dell’articolo spiega che una prestazione esclusa dall’imposta non è imponibile se non si è optato per la sua imposizione secondo l’articolo 22; ma qui il caso descritto è già collocato tra le prestazioni «invece imponibili». Per prudenza, conviene verificare nel testo vigente se la concreta prestazione corrisponde davvero a una locazione per l’alloggio di ospiti e se vi siano altri elementi contrattuali o prestazioni accessorie da qualificare separatamente.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]