Cosa deve verificare il datore di lavoro prima di assumere un lavoratore straniero?
Prima che lo straniero assuma un impiego, il datore di lavoro deve accertarsi che la persona sia autorizzata a esercitare un’attività lucrativa in Svizzera. La verifica va fatta esaminando la carta di soggiorno oppure informandosi presso le autorità competenti.
La verifica richiesta riguarda l’autorizzazione a esercitare un’attività lucrativa in Svizzera. Il controllo deve avvenire prima che lo straniero assuma un impiego. Il testo indica due modalità di verifica: esaminare la carta di soggiorno della persona interessata oppure informarsi presso le autorità competenti. In pratica, il punto da accertare non è in generale la sola identità della persona, ma il fatto che essa sia autorizzata a svolgere l’attività lucrativa in Svizzera.[1]
La regola è formulata come obbligo di diligenza del datore di lavoro. Per questo, una verifica prudente consiste nel controllare il titolo di soggiorno presentato e, se il documento non permette di chiarire con sicurezza il diritto di lavorare, chiedere conferma alle autorità competenti prima dell’inizio dell’impiego. Lo stesso articolo prevede inoltre un obbligo analogo per chi fa capo in Svizzera a servizi transfrontalieri: anche in quel caso occorre accertarsi, esaminando la carta di soggiorno o informandosi presso le autorità competenti, che il prestatore dei servizi sia autorizzato a esercitare un’attività lucrativa in Svizzera.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]