Una dipendente può riprendere il lavoro subito dopo il parto?
No. Le puerpere non possono essere occupate durante le otto settimane dopo il parto. Dopo questo periodo, e fino alla sedicesima settimana, possono essere occupate solo con il loro consenso. Inoltre, le donne incinte e le madri allattanti possono essere occupate solo con il loro consenso.
La regola principale è netta: le puerpere non possono essere occupate durante le otto settimane dopo il parto. Questo significa che una ripresa del lavoro subito dopo il parto non è ammessa. La norma non subordina questo divieto al consenso della lavoratrice: nelle prime otto settimane dopo il parto l’occupazione è esclusa. Successivamente, e fino alla sedicesima settimana, l’occupazione è possibile solo con il consenso della puerpera.[1]
Oltre a questa protezione specifica dopo il parto, la legge prevede che le donne incinte e le madri allattanti possano essere occupate solo con il loro consenso. La lavoratrice incinta può inoltre assentarsi dal lavoro mediante semplice avviso, e alla madre allattante deve essere concesso il tempo necessario all’allattamento. Per verificare correttamente la situazione concreta, occorre quindi distinguere tra il divieto assoluto nelle otto settimane dopo il parto e il periodo successivo fino alla sedicesima settimana, nel quale il consenso resta necessario.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]