Un contratto concluso al telefono o porta a porta può essere revocato?
Sì. Il cliente può revocare la sua proposta di conclusione del contratto o la sua dichiarazione di accettazione se l’offerta gli è stata fatta sul posto di lavoro, in locali d’abitazione o nelle immediate vicinanze, nonché per telefono o con un mezzo analogo di telecomunicazione vocale istantanea.
Il Codice delle obbligazioni prevede un diritto di revoca in favore del cliente in situazioni determinate. Il cliente può revocare la sua proposta di conclusione del contratto o la sua dichiarazione di accettazione se l’offerta gli è stata fatta sul suo posto di lavoro, in locali d’abitazione o nelle immediate vicinanze. La stessa regola vale anche quando l’offerta è fatta in trasporti pubblici o su pubbliche vie e piazze, oppure nel corso di una manifestazione pubblicitaria collegata ad un’escursione o ad un’analoga occasione.[1]
Per i contratti conclusi a distanza con voce in tempo reale, la legge include espressamente il caso in cui l’offerta è fatta per telefono o con un mezzo analogo di telecomunicazione vocale istantanea. In queste ipotesi, il cliente può revocare sia la proposta di conclusione del contratto sia la dichiarazione di accettazione. Per verificare se la regola si applica, occorre quindi controllare in quale contesto l’offerta è stata fatta e se rientra in una delle situazioni elencate dalla legge, compreso il contatto telefonico o porta a porta.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]