Quali poste minime deve contenere il bilancio di un'impresa svizzera?
Il bilancio deve presentare almeno le poste minime elencate per attivi e passivi, in un ordine preciso: gli attivi in ordine di liquidità decrescente e i passivi in ordine di esigibilità decrescente. Se necessario, vanno aggiunte altre poste nel bilancio o nell’allegato, e alcuni crediti e debiti verso soggetti collegati devono essere indicati separatamente.
Per gli attivi, il bilancio deve riportare separatamente e nella sequenza indicata almeno queste poste, in ordine di liquidità decrescente. Nell’attivo circolante: liquidità e attivi quotati in borsa detenuti a breve termine; crediti da forniture e prestazioni; altri crediti a breve termine; scorte e prestazioni di servizi non fatturate; ratei e risconti attivi. Nell’attivo fisso: immobilizzazioni finanziarie; partecipazioni; immobilizzazioni materiali; immobilizzazioni immateriali; capitale sociale o capitale della fondazione non versato. La regola non si limita quindi al contenuto minimo, ma impone anche una presentazione separata e un ordine preciso delle voci.[1]
Per i passivi, il bilancio deve riportare separatamente e nella sequenza indicata almeno queste poste, in ordine di esigibilità decrescente. Nel capitale di terzi a breve termine: debiti per forniture e prestazioni; debiti onerosi a breve termine; altri debiti a breve termine; ratei e risconti passivi. Nel capitale di terzi a lungo termine: debiti onerosi a lungo termine; altri debiti a lungo termine; accantonamenti e poste analoghe previste dalla legge. Nel capitale proprio: capitale sociale o capitale della fondazione, se del caso suddiviso per categoria di diritti di partecipazione; riserva legale da capitale; riserva legale da utili; riserve facoltative da utili; proprie quote del capitale, da iscriversi quale posta negativa; utile o perdita riportati, da iscriversi quale posta negativa; utile o perdita dell’esercizio, da iscriversi quale posta negativa.[1]
Oltre a queste poste minime, il bilancio o l’allegato devono contenere altre poste quando ciò è importante per permettere a terzi di valutare la situazione patrimoniale o finanziaria, oppure quando ciò è usuale nel settore d’attività dell’impresa. Inoltre, i crediti e i debiti nei confronti dei partecipanti diretti o indiretti, degli organi e delle imprese nelle quali è detenuta direttamente o indirettamente una partecipazione devono essere indicati separatamente nel bilancio o nell’allegato. In pratica, una verifica prudente consiste nel controllare non solo che le voci minime siano presenti e nell’ordine richiesto, ma anche se vi siano rapporti o elementi che richiedono una presentazione separata o un’informazione aggiuntiva nell’allegato.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]