Da quale cifra d'affari una ditta individuale deve tenere una contabilità completa?
Per un’impresa individuale, l’obbligo di tenere la contabilità e presentare i conti secondo le disposizioni ordinarie scatta con una cifra d’affari di almeno 500 000 franchi nell’ultimo esercizio. Se la cifra d’affari è inferiore a 500 000 franchi nell’ultimo esercizio, basta la contabilità delle entrate e delle uscite e la contabilità del patrimonio.
Per le imprese individuali, la soglia indicata è «almeno 500 000 franchi nell’ultimo esercizio». Da questo livello in poi, devono tenere la contabilità e presentare i conti conformemente alle disposizioni seguenti. La verifica quindi non si fa in astratto, ma guardando la cifra d’affari dell’ultimo esercizio. Se l’attività è esercitata in forma di impresa individuale, è questo il criterio da controllare per capire se si applica la contabilità completa prevista dalla norma.[1]
Se invece la cifra d’affari è «inferiore a 500 000 franchi nell’ultimo esercizio», per l’impresa individuale non si applica l’obbligo di contabilità completa: occorre tenere soltanto la contabilità delle entrate e delle uscite e la contabilità del patrimonio. La norma aggiunge però che a queste imprese si applicano per analogia i principi della tenuta regolare dei conti. In pratica, oltre alla soglia, va quindi verificato anche quale regime contabile corrisponde alla cifra d’affari dell’ultimo esercizio e rispettare i principi applicabili a tale regime.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]