SvizzeraIT

Quando una società ne controlla un'altra ai fini dell'obbligo del conto di gruppo?

Ai fini del conto di gruppo, il controllo esiste se la persona giuridica dispone direttamente o indirettamente della maggioranza dei voti nell’organo supremo, può nominare o revocare la maggioranza dell’organo superiore di direzione o di amministrazione, oppure può esercitare un’influenza dominante in base a statuto, atto di fondazione, contratto o strumenti analoghi. Se una persona giuridica soggetta all’obbligo di presentare i conti controlla una o più imprese anch’esse soggette a tale obbligo, deve includere un conto annuale consolidato nella relazione sulla gestione.

L’obbligo nasce quando una persona giuridica soggetta all’obbligo di presentare i conti controlla una o più imprese soggette al medesimo obbligo. In tal caso deve includere nella relazione sulla gestione un conto annuale consolidato che riguardi l’insieme delle imprese controllate. Per stabilire se vi sia controllo, la legge guarda a poteri giuridici o di fatto qualificati, esercitati direttamente o indirettamente, e non soltanto alla partecipazione al capitale. Occorre quindi verificare se il rapporto tra le imprese rientri in uno dei criteri legali di controllo previsti per il conto di gruppo.[1]

  • Vi è controllo se si dispone direttamente o indirettamente della maggioranza dei voti nell’organo supremo.
  • Vi è controllo se si ha direttamente o indirettamente il diritto di nominare o di revocare la maggioranza dei membri dell’organo superiore di direzione o di amministrazione.
  • Vi è controllo se si può esercitare un’influenza dominante in virtù dello statuto, dell’atto di fondazione, di un contratto o di strumenti analoghi.

[1]

Nella verifica pratica conviene esaminare i diritti di voto, le regole di nomina e revoca degli organi, nonché gli atti che attribuiscono un’influenza dominante, come statuto, atto di fondazione, contratto o strumenti analoghi. Inoltre, la norma contabile riconosciuta di cui all’articolo 963b può definire la cerchia delle imprese da consolidare, per cui non basta fermarsi alla sola nozione generale di controllo. Per associazioni, fondazioni e società cooperative, la legge prevede anche che l’obbligo di allestire il conto di gruppo possa essere delegato a un’impresa controllata, a condizione che questa riunisca sotto una direzione unica le altre imprese e comprovi di esercitare effettivamente tale controllo.[1]

Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]

Guidi la Sua amministrazione con Numezis

Un agente supervisionato che applica queste regole nella gestione quotidiana: contabilità, IVA, salari.

L’agente Numezis riprende questa domanda con il contesto della Sua società: risposta con fonti, poi l’azione corrispondente preparata nella Sua gestione. Basta un account gratuito per iniziare — nessuna carta di credito e la Sua domanda resta privata. Scopri la contabilità

Quando una società ne controlla un'altra ai fini dell'obbligo del conto di gruppo? | Numezis