Quali indicazioni deve contenere l'allegato al conto annuale?
L’allegato completa e illustra le altre parti del conto annuale. Deve contenere informazioni sui principi applicati, spiegazioni e suddivisioni di poste, determinate indicazioni aggiuntive se non risultano già da bilancio o conto economico, e le altre informazioni prescritte dalla legge; per i prestiti in obbligazioni vanno inoltre indicati importo, tasso d’interesse, scadenza e altre condizioni.
L’allegato ha la funzione di completare e illustrare le altre parti del conto annuale. Deve contenere: informazioni sui principi applicati per l’allestimento del conto annuale, nella misura in cui non si tratti di principi prescritti dalla legge; informazioni, suddivisioni e spiegazioni inerenti a poste del bilancio e del conto economico; l’ammontare globale proveniente dallo scioglimento delle riserve di sostituzione e dalle altre riserve latenti, nella misura in cui eccede l’ammontare globale delle riserve dello stesso genere nuovamente costituite, se il risultato economico così ottenuto è presentato nella sua entità in modo più favorevole; nonché le altre informazioni prescritte dalla legge. In pratica, occorre verificare sia il contenuto generale di spiegazione del conto annuale sia le indicazioni ulteriori richieste da altre norme applicabili.[1]
- Sempreché non risultino già dal bilancio o dal conto economico, devono figurare almeno: la ditta commerciale o il nome, la forma giuridica e la sede dell’impresa.
- Se del caso, va inserita una dichiarazione attestante che la media annua di posti di lavoro a tempo pieno non supera le 10, le 50 o le 250 unità.
- Vanno indicate la ditta commerciale, la forma giuridica e la sede delle imprese nelle quali è detenuta una partecipazione diretta o un’importante partecipazione indiretta, nonché la quota del capitale e dei diritti di voto.
- Devono essere indicati il numero di quote sociali proprie detenute dall’impresa stessa o da imprese da essa controllate, nonché l’acquisto e l’alienazione di quote sociali proprie e le condizioni alle quali sono state acquistate o alienate.
- Occorre indicare il saldo dei debiti derivanti da contratti di leasing analoghi alla vendita e da altri contratti di leasing, sempre che tali contratti non scadano o non possano essere disdetti entro dodici mesi dalla data di chiusura del bilancio, oltre ai debiti nei confronti di istituti di previdenza.
- Devono inoltre risultare l’importo totale delle garanzie costituite per i debiti di terzi, l’importo totale degli attivi utilizzati per garantire debiti dell’impresa e degli attivi che si trovano sotto riserva di proprietà, nonché gli impegni legali o effettivi se è improbabile che comportino un deflusso di mezzi o il loro importo non può essere stimato in modo attendibile (impegni condizionali).
- Rientrano ancora tra le indicazioni richieste: il numero e il valore dei diritti di partecipazione o delle opzioni sugli stessi attribuiti ai membri degli organi di direzione o di amministrazione o ai lavoratori; spiegazioni inerenti a poste del conto economico straordinarie, uniche o relative ad altri periodi contabili; gli eventi importanti successivi alla data di chiusura del bilancio; in caso di dimissioni anticipate o di revoca dell’ufficio di revisione, i motivi delle stesse; tutti gli aumenti e le riduzioni del capitale effettuati dal consiglio d’amministrazione entro i limiti del margine di variazione del capitale.
Per le imprese individuali e le società di persone esiste una possibilità di rinuncia: possono non redigere l’allegato se non sono tenute a presentare i conti conformemente alle disposizioni applicabili alle grandi imprese. Tuttavia, se le disposizioni concernenti l’articolazione minima del bilancio e del conto economico esigono informazioni supplementari e l’impresa non redige un allegato, tali informazioni devono figurare direttamente nel bilancio o nel conto economico. Inoltre, le imprese debitrici di prestiti in obbligazioni devono indicare l’importo, il tasso d’interesse, la scadenza e le altre condizioni di tali prestiti. Conviene quindi verificare separatamente se ricorre una facoltà di rinuncia e se vi sono prestiti in obbligazioni o altre indicazioni che devono comunque essere esposte.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]