Un'impresa svizzera può redigere il conto annuale in euro o in inglese?
Sì, in linea di principio il conto annuale può essere redatto nella moneta più importante per l’attività dell’impresa, quindi anche in una moneta estera come l’euro se questa è quella rilevante. In tal caso i valori devono essere indicati anche in moneta svizzera e nell’allegato vanno menzionati, e se del caso commentati, i corsi di conversione applicati. Quanto alla lingua, i conti possono essere redatti in una delle lingue nazionali o in inglese.
Il testo legale citato ammette due possibilità distinte: la moneta e la lingua dei conti. Per la moneta, i conti sono redatti in moneta svizzera o nella moneta più importante per l’attività dell’impresa. Questo significa che l’euro non è ammesso automaticamente in ogni caso solo perché è una valuta estera diffusa: è ammesso se costituisce la moneta più importante per l’attività dell’impresa. Se i conti sono redatti in una moneta estera, i valori sono indicati anche in moneta svizzera. Inoltre, i corsi di conversione applicati sono menzionati e se del caso commentati nell’allegato.[1]
Per la lingua, la regola è espressa in modo diretto: i conti sono redatti in una delle lingue nazionali o in inglese. Quindi l’inglese è espressamente consentito. La stessa disposizione precisa anche altri aspetti formali del conto annuale, tra cui l’indicazione accanto ai valori dell’esercizio in esame delle cifre dell’esercizio precedente. Prima di procedere, conviene quindi verificare in concreto due punti: se la valuta scelta è davvero la moneta più importante per l’attività dell’impresa e, se si usa una moneta estera, se il conto annuale riporta anche i valori in moneta svizzera e i corsi di conversione nell’allegato.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]