Su quale reddito un indipendente calcola i suoi contributi AVS?
Per l’AVS, il reddito da attività lucrativa indipendente comprende qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d’altri. Si determina partendo dal reddito lordo e deducendo le voci ammesse dalla legge; inoltre, la cassa di compensazione aggiunge al reddito comunicato dalle autorità fiscali le deduzioni ammissibili secondo il diritto fiscale dei contributi indicati dalla LAVS, dalla LAI e dalla legge sulle indennità di perdita di guadagno.
Per un indipendente, la base è il reddito proveniente da un’attività lucrativa indipendente. La legge lo definisce in modo ampio: comprende qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d’altri. La determinazione avviene partendo dal reddito lordo dell’attività e sottraendo le deduzioni espressamente previste. Rientrano tra queste le spese generali necessarie per conseguire il reddito lordo, gli ammortamenti e le riserve di aziende commerciali consentiti dall’uso commerciale e corrispondenti alle svalutazioni subite, nonché le perdite commerciali subite e allibrate. Sono inoltre previste deduzioni per determinate elargizioni del titolare dell’azienda a istituzioni previdenziali a favore del proprio personale e per elargizioni fatte esclusivamente a scopo di utilità pubblica, alle condizioni indicate dalla legge.[1]
La legge ammette anche la deduzione dei versamenti personali fatti a istituzioni di previdenza, per quanto equivalgano alla quota generalmente assunta dal datore di lavoro, e dell’interesse del capitale proprio impegnato nell’azienda; per quest’ultimo, il tasso d’interesse corrisponde al rendimento medio annuo dei prestiti in franchi svizzeri dei debitori svizzeri che non sono enti pubblici. Il Consiglio federale può inoltre accordare, all’occorrenza, altre deduzioni dal reddito lordo proveniente da un’attività lucrativa indipendente. Sul piano pratico, il reddito proveniente da attività indipendente e il capitale proprio impegnato nell’azienda sono accertati dalle autorità fiscali cantonali e comunicati alle casse di compensazione. Le casse aggiungono poi al reddito comunicato le deduzioni ammissibili secondo il diritto fiscale dei contributi menzionati dalla legge, calcolando a tal fine il reddito comunicato al 100 per cento in base ai tassi di contribuzione applicabili.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]