Come contestare una decisione della cassa AVS o di un'altra assicurazione sociale?
La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) prevede che le decisioni possono essere impugnate entro trenta giorni facendo opposizione presso il servizio che le ha notificate. Fanno eccezione le decisioni processuali e pregiudiziali. La procedura d’opposizione è gratuita; di regola non sono accordate ripetibili.
La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) stabilisce che le decisioni possono essere impugnate entro trenta giorni facendo opposizione presso il servizio che le ha notificate. Occorre quindi verificare la data di notificazione della decisione, il servizio che l’ha emessa e se l’atto ricevuto è una decisione impugnabile con opposizione. La LPGA precisa che fanno eccezione le decisioni processuali e pregiudiziali. Per contestare una decisione della cassa AVS o di un’altra assicurazione sociale, il passo previsto è dunque l’opposizione indirizzata allo stesso servizio notificante entro il termine indicato.[1]
La LPGA prevede inoltre che le decisioni su opposizione vanno pronunciate entro un termine adeguato. Queste decisioni sono motivate e contengono un avvertimento relativo ai rimedi giuridici. Chi presenta opposizione deve quindi controllare che la decisione su opposizione esponga i motivi e indichi i rimedi giuridici. La procedura d’opposizione è gratuita. Di regola non sono accordate ripetibili. La LPGA aggiunge che, nella decisione su opposizione, l’assicuratore può revocare l’effetto sospensivo a un eventuale ricorso anche se la decisione su opposizione concerne prestazioni pecuniarie; sono eccettuate le decisioni su opposizione concernenti la restituzione di prestazioni indebitamente riscosse.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]