Il dipendente ha diritto a una gratifica a Natale o a fine esercizio?
Il lavoratore ha diritto a una retribuzione speciale per Natale o per la fine dell’esercizio annuale se il datore di lavoro la assegna oltre al salario e ciò è stato convenuto. Se il rapporto di lavoro termina prima di quell’occasione, spetta una parte proporzionale, se ciò è stato convenuto.
Il Codice delle obbligazioni (CO) prevede che, se il datore di lavoro assegna, oltre al salario, una retribuzione speciale in determinate occasioni, come Natale o la fine dell’esercizio annuale, il lavoratore vi ha diritto qualora ciò sia stato convenuto. La regola riguarda quindi una prestazione speciale distinta dal salario ordinario e collegata a un’occasione determinata. Per stabilire se il diritto esiste, occorre verificare se una simile retribuzione speciale è stata convenuta nel rapporto di lavoro.[1]
Il CO prevede anche che, se il rapporto di lavoro termina prima dell’occasione che dà luogo alla retribuzione speciale, il lavoratore ha diritto a una parte proporzionale, se ciò è stato convenuto. In pratica, quando il rapporto finisce prima di Natale o prima della fine dell’esercizio annuale, va quindi verificato se l’accordo prevede anche il diritto alla quota proporzionale in caso di cessazione anticipata. La verifica deve concentrarsi sulle condizioni convenute per la retribuzione speciale e, separatamente, sull’eventuale previsione della parte proporzionale.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]