Si trattiene ancora l'AVS sul salario di un dipendente in età di pensionamento?
Sì, ma non automaticamente sull’intero salario. Dopo il raggiungimento dell’età di riferimento, per i salariati i contributi sono percepiti soltanto sulla parte del reddito da attività lucrativa dipendente eccedente la franchigia di 16 800 franchi l’anno per datore di lavoro, a partire dal mese successivo. Il salariato può però chiedere che i contributi siano riscossi dall’intero salario.
Per un dipendente che ha raggiunto l’età di riferimento, l’AVS continua quindi a essere trattenuta, ma la regola cambia: i contributi sono percepiti soltanto sulla parte del reddito da attività lucrativa dipendente eccedente la franchigia di 16 800 franchi l’anno per datore di lavoro. Questa regola vale a partire dal mese successivo a quello in cui è stata raggiunta l’età di riferimento. Se l’attività non è esercitata per l’intero anno oppure se l’età di riferimento è raggiunta nel corso dell’anno, la franchigia è ridotta in misura proporzionale. In pratica, la verifica va fatta separatamente per ciascun datore di lavoro e tenendo conto del momento in cui cade il mese successivo al raggiungimento dell’età di riferimento.[1]
Il testo prevede anche una scelta del salariato: se desidera che i contributi siano riscossi dall’intero salario, deve comunicarlo a ogni singolo datore di lavoro al più tardi al versamento del primo salario dopo il raggiungimento dell’età di riferimento o del primo salario di ogni anno successivo. La modalità scelta si mantiene automaticamente per l’anno di contribuzione successivo, salvo comunicare la modifica al più tardi al versamento del primo salario dell’anno. Prima di agire, conviene quindi controllare se esiste già una comunicazione fatta al datore di lavoro e se la scelta applicata per l’anno in corso corrisponde ancora a quella voluta.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]