Chi riceve gli assegni familiari quando entrambi i genitori lavorano?
Se più persone hanno diritto agli assegni familiari per lo stesso figlio, la Legge federale sugli assegni familiari (LAFam) stabilisce un ordine preciso. Tra persone che esercitano un’attività lucrativa, il diritto segue i criteri legali successivi, tra cui l’autorità parentale, la convivenza prevalente con il figlio, il Cantone di domicilio del figlio e, in determinati casi, il reddito AVS più elevato.
La legge federale sugli assegni familiari e sugli aiuti finanziari a organizzazioni familiari (Legge sugli assegni familiari, LAFam) prevede che, se più persone hanno diritto agli assegni familiari per lo stesso figlio in virtù di una regolamentazione federale o cantonale, il diritto spetta secondo un ordine determinato. Viene prima la persona che esercita un’attività lucrativa. Seguono la persona che ha l’autorità parentale o che l’aveva fino alla maggiore età del figlio, poi la persona presso la quale il figlio vive prevalentemente o è prevalentemente vissuto fino alla maggiore età, e quindi la persona cui è applicabile l’ordinamento degli assegni familiari nel Cantone di domicilio del figlio. Se occorre ancora distinguere, viene considerata la persona esercitante un’attività lucrativa dipendente con il reddito più elevato sottoposto all’AVS, oppure la persona esercitante un’attività lucrativa indipendente con il reddito più elevato sottoposto all’AVS.[1]
Quando entrambi i genitori lavorano, non basta quindi il fatto che entrambi esercitino un’attività lucrativa: la LAFam impone di verificare, nell’ordine, gli altri criteri previsti dalla legge. Occorre controllare chi ha l’autorità parentale, presso chi il figlio vive prevalentemente o è prevalentemente vissuto fino alla maggiore età e quale sia il Cantone di domicilio del figlio ai fini dell’ordinamento applicabile. Se i diritti del primo e del secondo avente diritto sono retti da ordinamenti di due diversi Cantoni, il secondo avente diritto ha diritto all’importo per il quale il minimo legale previsto nel suo Cantone supera quello dell’altro Cantone. Per stabilire correttamente chi riceve l’assegno e se vi sia un importo differenziale, vanno quindi verificati sia la situazione familiare sia il Cantone competente.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]