Se la scadenza di una fattura cade di domenica o in un giorno festivo, quando si paga?
Se il momento dell’adempimento o l’ultimo giorno del termine cade di domenica o in un altro giorno ufficialmente riconosciuto come festivo nel luogo dell’adempimento, il termine si protrae al prossimo giorno feriale. Resta riservata ogni diversa pattuizione.
La legge stabilisce che, se il momento dell’adempimento o l’ultimo giorno di un termine cade in domenica oppure in un altro giorno ufficialmente riconosciuto come festivo nel luogo dell’adempimento, il termine si protrae al prossimo giorno feriale. Per una fattura, questo significa che la scadenza slitta al primo giorno feriale successivo quando la data cade in uno di quei giorni. La regola si applica facendo riferimento al luogo dell’adempimento, quindi occorre verificare quali giorni siano ufficialmente riconosciuti come festivi in quel luogo.[1]
La stessa norma riserva ogni diversa pattuizione. Di conseguenza, prima di pagare conviene controllare se il contratto, le condizioni concordate o la fattura prevedano una disciplina diversa sulla scadenza o sul termine di pagamento. In assenza di una diversa pattuizione, vale la protrazione al prossimo giorno feriale quando la scadenza cade di domenica o in un giorno festivo ufficialmente riconosciuto nel luogo dell’adempimento.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]