Quali indicazioni deve contenere una domanda di esecuzione?
La domanda d’esecuzione va presentata per iscritto o verbalmente all’ufficio d’esecuzione e deve indicare, in particolare, i dati del creditore e del debitore, l’ammontare del credito o delle garanzie richieste in valuta legale svizzera, gli interessi se dovuti, nonché il titolo di credito con la sua data oppure, se manca un titolo, la causa del credito. Per i crediti garantiti da pegno sono richieste anche ulteriori indicazioni.
La norma prevede anzitutto come si presenta la domanda: per iscritto o verbalmente all’ufficio d’esecuzione. Quanto al contenuto, devono essere enunciati il nome ed il domicilio del creditore e dell’eventuale suo rappresentante. Se il creditore dimora all’estero, va inoltre indicato il domicilio da lui eletto nella Svizzera; se manca un’indicazione speciale, questo domicilio si reputa eletto presso l’ufficio d’esecuzione. Devono poi figurare il nome ed il domicilio del debitore e, al caso, del suo legale rappresentante. Se l’esecuzione è promossa contro un’eredità, la domanda deve anche indicare a quali eredi debba farsi la notificazione. Prima di presentarla, conviene quindi verificare con attenzione che i dati identificativi e gli indirizzi richiesti siano completi e coerenti con la situazione concreta.[1]
La domanda deve inoltre precisare l’ammontare del credito o delle garanzie richieste, in valuta legale svizzera. Per i crediti fruttiferi occorre indicare anche la misura degli interessi e il giorno dal quale sono domandati. Va poi menzionato il titolo di credito con la sua data; se un titolo manca, la domanda deve indicare la causa del credito. La disposizione aggiunge che, per i crediti garantiti da pegno, la domanda deve contenere anche le indicazioni prescritte dall’articolo 151: qui è prudente controllare direttamente tale disposizione, invece di presumere quali dati supplementari siano necessari. Se richiesto, della domanda d’esecuzione si deve dar atto gratuitamente al creditore.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni eventuale modifica successiva.[1]