Un ristorante può indicare «servizio non compreso» sul menu?
In linea di principio no, se la dicitura equivale a «mancia non compresa» e non indica un importo in cifre. Il testo citato ammette che la mancia sia inclusa nel prezzo oppure chiaramente designata e indicata in cifre; vieta invece «mancia non compresa» o formule analoghe senza cifre.
Il testo citato disciplina la mancia nel prezzo. Prevede che la mancia debba essere inclusa nel prezzo oppure designata chiaramente e indicata in cifre. Ammette espressamente la menzione «mancia compresa» o formulazioni analoghe. Per contro, vieta la menzione «mancia non compresa» o formulazioni analoghe senza indicazione di cifre. Per un menu di ristorante, quindi, una formula come «servizio non compreso» non risulta sicura se serve a dire che la mancia non è inclusa ma non precisa alcun importo in cifre. In base al testo citato, il punto decisivo non è la parola usata da sola, bensì se si tratta di una formulazione analoga riferita alla mancia e se manca l'indicazione in cifre.[1]
Lo stesso testo aggiunge che è vietato chiedere mance oltre ai prezzi indicati o alla mancia espressa in cifre. Questo rafforza l'idea che il cliente debba poter vedere in modo trasparente se la mancia è già compresa oppure, se separata, quale importo in cifre sia richiesto. Una verifica prudente, quindi, è controllare come la dicitura viene effettivamente usata sul menu: se «servizio non compreso» funziona come equivalente di «mancia non compresa» senza importo in cifre, il testo citato la tratta come problematica; se invece si vuole indicare una mancia separata, il testo richiede che sia designata chiaramente e indicata in cifre.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]