Quali prestazioni del datore di lavoro non sono soggette ai contributi AVS?
Non rientrano nel salario determinante AVS, in particolare, alcune prestazioni del datore di lavoro elencate dall’art. 8 OAVS: contributi regolamentari a determinati istituti di previdenza, contributi a assicuratori malattia e infortuni e alle casse di compensazione per assegni familiari a precise condizioni, alcune sovvenzioni in occasioni specifiche e certe prestazioni per spese di cura non coperte dall’assicurazione obbligatoria.
L’art. 8 OAVS indica alcune prestazioni che non sono comprese nel salario determinante. Tra queste figurano i contributi regolamentari versati dal datore di lavoro a istituti di previdenza che adempiono le condizioni per l’esenzione fiscale conformemente alla LIFD. Sono inoltre esclusi i contributi versati dal datore lavoro agli assicuratori malattia e infortuni dei loro salariati e alle casse di compensazione per la gestione degli assegni familiari, ma solo nella misura in cui tutti i salariati fruiscano dello stesso trattamento. Occorre quindi verificare sia la natura del contributo sia il rispetto della condizione di parità di trattamento quando essa è richiesta dalla disposizione.[1]
La stessa norma esclude anche alcune sovvenzioni e prestazioni con finalità particolari. Non sono compresi nel salario determinante le sovvenzioni del datore di lavoro in caso di morte di parenti dei salariati, quelle per i superstiti di questi ultimi, nonché i regali per giubilei dell’azienda, fidanzamento, matrimonio e superamento di esami professionali. Sono pure escluse le prestazioni del datore di lavoro per le spese mediche, farmaceutiche, di ospedale e di cura, nella misura in cui non siano coperte dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (art. 25–31 della LF del 18 mar. 1994 sull’assicurazione malattie, LAMal) e tutti i salariati fruiscano dello stesso trattamento. Per applicare correttamente l’esclusione, va quindi controllato se la spesa rientra in queste categorie e se le condizioni poste dalla norma sono soddisfatte.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]