Da quale età un giovane dipendente o apprendista deve pagare l'AVS?
Per gli adolescenti che esercitano un’attività lucrativa, compresi i giovani dipendenti o apprendisti, non sono dovuti contributi AVS fino al 31 dicembre dell’anno in cui compiono i 17 anni. L’obbligo contributivo vale per gli assicurati fintanto che esercitano un’attività lucrativa.
La Legge federale del 20 dicembre sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) stabilisce che gli assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano un’attività lucrativa. Per i giovani che lavorano, la stessa legge prevede però una regola specifica: gli adolescenti che esercitano un’attività lucrativa non sono tenuti a pagare i contributi fino al 31 dicembre dell’anno in cui compiono i 17 anni. Per un giovane dipendente o apprendista, questo significa che l’obbligo di pagare i contributi AVS in relazione al lavoro inizia dal 1° gennaio dell’anno seguente a quello in cui compie i 17 anni, se esercita un’attività lucrativa assicurata.[1]
La regola riguarda gli adolescenti che esercitano un’attività lucrativa. Conta quindi l’anno in cui viene compiuta l’età indicata dalla LAVS, non il giorno del compleanno preso isolatamente. Occorre verificare se vi è effettivamente un’attività lucrativa e se la situazione rientra nella categoria degli adolescenti che lavorano. La LAVS contiene anche una disciplina distinta per gli assicurati che non esercitano un’attività lucrativa: per loro l’obbligo contributivo inizia il 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui compiono i 20 anni. Questa è una regola diversa da quella applicabile al giovane dipendente o apprendista che percepisce un reddito da lavoro.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]