Chi è esonerato dal contributo contro la disoccupazione, ad esempio dopo il pensionamento?
La Legge federale del 25 giugno sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza (Legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, LADI) esonera in particolare i lavoratori dalla fine del mese in cui raggiungono l’età di riferimento secondo l’articolo 21 capoverso 1 LAVS. Sono inoltre esonerati altre categorie indicate dalla LADI, compresi i datori di lavoro per i salari versati a tali persone.
La LADI prevede che sono tenuti a pagare i contributi il salariato che è assicurato e tenuto a pagare contributi per il reddito di un’attività dipendente giusta la LAVS e il datore di lavoro che deve pagare contributi giusta l’articolo 12 LAVS. Nello stesso articolo, la LADI stabilisce però diversi casi di esonero dall’obbligo contributivo. Per il caso menzionato, sono esonerati i lavoratori dalla fine del mese in cui raggiungono l’età di riferimento secondo l’articolo 21 capoverso 1 LAVS. L’esonero riguarda quindi il periodo successivo a quel momento e va verificato in base al raggiungimento dell’età di riferimento e alla fine del mese corrispondente.[1]
La LADI esonera inoltre i membri della famiglia occupati nell’azienda, ai sensi dell’articolo 1a capoverso 2 lettere a e b della legge federale del 20 giugno 1952 sugli assegni familiari nell’agricoltura, che sono parificati agli agricoltori indipendenti. Sono esonerati anche i datori di lavoro per i salari pagati a queste persone e ai lavoratori che hanno raggiunto l’età di riferimento. La legge menziona inoltre i disoccupati per le indennità secondo l’articolo 22a capoverso 1 e le casse di disoccupazione per la quota corrispondente del datore di lavoro, nonché le persone assicurate secondo l’articolo 2 LAVS. Per stabilire se l’esonero si applica, occorre verificare in quale categoria si rientra e per quale tipo di salario o indennità sorge l’obbligo contributivo.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]