Chi paga i premi dell'assicurazione contro gli infortuni professionali e non professionali?
In base al testo citato, il datore di lavoro paga i premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni professionali e le malattie professionali. I premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni non professionali sono invece a carico del lavoratore, salvo patti contrari in suo favore; tuttavia il datore di lavoro resta debitore della totalità dei premi e trattiene dal salario la quota del lavoratore nei limiti indicati dalla legge.
Per la regola generale, il datore di lavoro si assume i premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni professionali e le malattie professionali. Per gli infortuni non professionali, invece, il testo stabilisce che i premi sono a carico del lavoratore. La stessa disposizione aggiunge però che sono riservati patti contrari in favore del lavoratore: quindi è possibile che il lavoratore non sopporti questa quota se esiste un accordo che gli è più favorevole.[1]
Anche quando una parte del premio è a carico del lavoratore, il debitore della totalità dei premi verso l’assicurazione è il datore di lavoro. Il datore di lavoro deduce dal salario la quota parte dovuta dal lavoratore, ma questa deduzione, per il premio corrispondente a un periodo salariale, può essere fatta soltanto sul salario di questo periodo o di quello immediatamente seguente. Il testo precisa inoltre che ogni patto contrario a sfavore dell’assicurato è nullo. Questo significa che, per verificare chi paga in concreto, conviene controllare anche se esiste un accordo più favorevole al lavoratore e se la trattenuta sul salario è stata effettuata nei limiti previsti.[1]
Il testo prevede anche regole particolari per alcune situazioni. Per i disoccupati, l’assicurazione contro la disoccupazione è debitrice della totalità dei premi dovuti; essa deduce la quota dovuta da dette persone dalla loro indennità di disoccupazione. Se i disoccupati partecipano a programmi per l’occupazione temporanea, a periodi di pratica professionale o a misure di formazione, l’ufficio di compensazione dell’assicurazione contro la disoccupazione versa all’INSAI i premi per i rischi d’infortunio insiti in questa attività. Inoltre, per gli assicurati di cui all’articolo 1a capoverso 1 lettera c, l’assicurazione per l’invalidità si assume il premio per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni professionali e le malattie professionali e per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni non professionali.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]