Come è assicurato alla LPP un dipendente che lavora per più datori di lavoro?
Se una persona lavora per vari datori di lavoro, la copertura LPP dipende anzitutto dal fatto che sia già assicurata obbligatoriamente oppure no. Se non è assicurata obbligatoriamente e il salario complessivo supera i 22 680 franchi, può farsi assicurare facoltativamente. Se è già assicurata obbligatoriamente, può assicurare a titolo suppletivo il salario percepito dagli altri datori di lavoro.
Chi è al servizio di vari datori di lavoro e non è assicurato obbligatoriamente può farsi assicurare facoltativamente se il salario complessivo supera i 22 680 franchi. In questo caso, l’assicurazione facoltativa può essere stipulata presso l’istituto collettore oppure presso l’istituto di previdenza al quale è affiliato uno dei datori di lavoro, ma solo se le disposizioni regolamentari interne lo prevedono. Occorre quindi verificare due punti: se la persona rientra davvero tra i lavoratori non assicurati obbligatoriamente e se il regolamento dell’istituto scelto ammette questa possibilità.[1]
Se invece il lavoratore è già assicurato obbligatoriamente presso un istituto di previdenza, può farsi assicurare a titolo suppletivo per il salario che percepisce dagli altri datori di lavoro. Questa copertura supplementare può essere attivata presso il medesimo istituto di previdenza, purché le disposizioni regolamentari interne non lo escludano, oppure presso l’istituto collettore. In pratica, va controllato presso quale istituto esiste già l’assicurazione obbligatoria e se il regolamento consente di estendere la copertura ai salari versati dagli altri datori di lavoro.[1]
Quando il lavoratore paga direttamente i contributi all’istituto di previdenza, ciascun datore di lavoro deve rimborsargli la metà dei contributi riferiti al salario versato da quel datore di lavoro. L’importo del contributo del datore di lavoro risulta da un’attestazione dell’istituto di previdenza. Inoltre, su richiesta del lavoratore, l’istituto di previdenza provvede all’incasso nei confronti dei datori di lavoro. Conviene quindi verificare come vengono pagati i contributi, chiedere l’attestazione dell’istituto e, se necessario, domandare che l’istituto proceda direttamente all’incasso.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]