I compensi di un amministratore o di un gerente di Sagl sono soggetti all'AVS?
In linea di principio sì, se il compenso rientra nel salario determinante. Il testo citato include espressamente «i tantièmes, le indennità fisse e i gettoni di presenza ai membri dell’amministrazione e degli organi direttivi delle persone giuridiche», quindi compensi di questo tipo sono normalmente rilevanti per l’AVS.
Il testo citato definisce il salario determinante per il calcolo dei contributi AVS e precisa che esso comprende in particolare varie forme di retribuzione. Tra queste figurano espressamente «i tantièmes, le indennità fisse e i gettoni di presenza ai membri dell’amministrazione e degli organi direttivi delle persone giuridiche». Perciò, quando un amministratore o un gerente di Sagl riceve compensi che hanno questa natura, tali importi rientrano in linea di principio nel salario determinante e sono quindi soggetti ai contributi AVS.[1]
La risposta va però verificata in base alla forma concreta del compenso. La disposizione citata non usa i termini «amministratore» o «gerente di Sagl», ma una categoria più ampia: membri dell’amministrazione e degli organi direttivi delle persone giuridiche. Occorre quindi controllare se il pagamento corrisponde, per contenuto, a un tantième, a un’indennità fissa, a un gettone di presenza oppure a un’altra voce che il testo include nel salario determinante, come provvigioni, commissioni o prestazioni in natura regolari. Se il compenso è strutturato in uno di questi modi, il testo citato lo tratta normalmente come base di calcolo dei contributi.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]