Quando si possono bloccare i beni di un debitore con un sequestro?
Il sequestro dei beni del debitore che si trovano in Svizzera può essere chiesto, per crediti scaduti non garantiti da pegno, solo nei casi indicati dalla legge: per esempio se il debitore non ha domicilio fisso, tenta di sottrarsi ai propri obblighi, è di passaggio in certe situazioni, non dimora in Svizzera con sufficiente legame del credito con la Svizzera, oppure se esiste un attestato di carenza di beni o un titolo definitivo di rigetto dell’opposizione. In alcuni casi limitati è possibile anche per crediti non ancora scaduti.
La legge permette di chiedere il sequestro dei beni del debitore che si trovano in Svizzera quando il credito è scaduto e non è garantito da pegno. Oltre a questi presupposti generali, deve esistere uno dei casi espressamente elencati: il debitore non ha domicilio fisso; oppure, con l’intenzione di sottrarsi all’adempimento delle sue obbligazioni, trafuga i suoi beni, si rende latitante o si prepara a prendere la fuga; oppure è di passaggio o appartiene al ceto delle persone che frequentano le fiere ed i mercati e il credito è per sua natura immediatamente esigibile. Il sequestro può inoltre essere chiesto se il debitore non dimora in Svizzera, purché non vi sia altra causa di sequestro e il credito abbia un legame sufficiente con la Svizzera o si fondi su un riconoscimento di debito ai sensi dell’articolo 82 capoverso 1.[1]
- Il sequestro può essere chiesto anche quando al creditore sia stato rilasciato nei confronti del debitore un attestato provvisorio o definitivo di carenza di beni.
- Può essere chiesto anche quando il creditore possieda nei confronti del debitore un titolo definitivo di rigetto dell’opposizione.
- Nei casi del debitore senza domicilio fisso e del debitore che tenta di sottrarsi all’adempimento, il sequestro si può domandare altresì per crediti non ancora scaduti; in tal caso il sequestro produce, rimpetto al debitore, la scadenza del credito.
- Se il caso riguarda un titolo definitivo di rigetto dell’opposizione fondato su una decisione straniera da eseguire secondo la Convenzione del 30 ottobre 2007 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, il giudice pronuncia anche sull’esecutività della stessa.
- Prima di agire, conviene verificare con attenzione che i beni si trovino in Svizzera e che ricorra precisamente una delle ipotesi previste dalla disposizione, perché la legge non presenta il sequestro come misura generale ma come rimedio ammesso solo in casi determinati.
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre controllare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]