Si può riprendere la merce consegnata che il cliente non ha pagato?
Sì, ma non sempre. Se la merce è già passata in possesso del compratore, il venditore può recedere per mora e chiederne la restituzione solo se si è espressamente riservato questo diritto. Se invece la consegna era prevista previo pagamento del prezzo o a pronti contanti, in caso di mora il venditore può senz’altro recedere dal contratto, dandone però immediato avviso al compratore.
La regola citata distingue due situazioni. Quando la cosa venduta deve essere consegnata previo pagamento del prezzo o a pronti contanti, e il compratore è in mora nel pagamento del prezzo di vendita, il venditore può senz’altro recedere dal contratto. Lo stesso testo aggiunge però una condizione formale: se il venditore vuole esercitare il recesso, deve darne immediato avviso al compratore. Quindi il mancato pagamento non autorizza automaticamente qualsiasi iniziativa materiale sulla merce: occorre verificare se il caso rientra davvero nella vendita con pagamento anticipato o a pronti contanti e se l’avviso immediato è stato dato.[1]
Se invece la merce è già passata in possesso del compratore prima del pagamento, la possibilità di riprenderla è più limitata. In questa situazione il venditore può recedere dal contratto per la mora del compratore e pretendere la restituzione della cosa solo quando siasi espressamente riservato questo diritto. In pratica, per dire che si può riprendere la merce consegnata non basta il solo mancato pagamento: bisogna controllare se esiste una riserva espressa del diritto di recesso con restituzione della cosa. Senza questa riserva espressa, dal testo citato non risulta la facoltà di pretendere la restituzione della merce già consegnata.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]