Una società deve annunciarsi spontaneamente all'AFC come contribuente dell'imposta preventiva?
Sì. La legge federale sulla l’imposta preventiva (LIP) prevede che chiunque diviene soggetto dell’imposta preventiva ha l’obbligo di annunciarsi come contribuente presso l’AFC, senza esservi sollecitato. Alla scadenza dell’imposta, il contribuente è inoltre tenuto a presentare spontaneamente il rendiconto prescritto con i giustificativi e a pagare l’imposta oppure a fare la notifica sostitutiva del pagamento.
La legge federale sulla l’imposta preventiva (LIP) stabilisce che chiunque diviene soggetto dell’imposta preventiva in base alla legge ha l’obbligo di annunciarsi come contribuente presso l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), senza esservi sollecitato. Per una società, il punto da verificare è quindi se essa diviene soggetto dell’imposta preventiva secondo la LIP: in tal caso, l’annuncio all’AFC deve avvenire spontaneamente e non dopo una richiesta dell’autorità.[1]
La LIP prevede inoltre che, alla scadenza dell’imposta, il contribuente è tenuto a presentare spontaneamente all’AFC il rendiconto prescritto, corredato dei giustificativi, e a pagare in pari tempo l’imposta oppure a fare la notifica sostitutiva del pagamento. Per la procedura di notifica prevista per determinati casi, la notifica va fatta nei 90 giorni successivi alla scadenza della prestazione imponibile, allegando i giustificativi e il certificato di domicilio del vincitore. Occorre quindi verificare non solo l’assoggettamento, ma anche la scadenza dell’imposta, il tipo di adempimento richiesto e i documenti da allegare.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]