La guida
Guida alle ferie e alle assenze in Svizzera
Quanti giorni di ferie concedere, come calcolarli a tempo parziale, quali festivi applicare, che cosa fare dei saldi non goduti? Questa guida risponde alle domande concrete delle PMI svizzere sulla gestione assenze e ferie.
Quanti giorni di ferie in Svizzera secondo l’età?
Il CO 329a fissa il minimo legale: cinque settimane di ferie per anno di servizio fino ai 20 anni compiuti, poi quattro settimane. Per chi lavora cinque giorni la settimana significa 25 giorni, poi 20 giorni. Molti datori di lavoro e contratti collettivi concedono di più, per esempio cinque settimane dai 50 anni o sei settimane dai 60.
Il minimo legale si applica senza eccezioni: un contratto che prevede meno è nullo su questo punto. Numezis applica automaticamente la fascia d’età e la cambia nell’anno dei 20 anni, pro rata se il vostro regolamento lo prevede. Il diritto contrattuale superiore, definito dal regolamento o dal CCL, si aggiunge sopra. Il collaboratore vede così da dove viene ogni giorno del suo diritto annuale.
Come calcolare le ferie di chi lavora a tempo parziale?
Chi lavora a tempo parziale ha diritto allo stesso numero di settimane di ferie di chi lavora a tempo pieno. Cambiano i giorni: con un grado dell’80 % su quattro giorni la settimana, quattro settimane valgono 16 giorni. Chi lavora cinque mezze giornate calcola in ore.
La difficoltà nasce dai cambi in corso d’anno: un passaggio dal 100 % a 80 % il 1° novembre richiede di calcolare dieci mesi al 100 % e due mesi a 80 %. Numezis esegue questo calcolo al giorno esatto partendo dalla data d’effetto registrata nel dossier, e il conteggio di ogni richiesta tiene conto dell’orario reale: un’assenza su un giorno non lavorato non costa nulla. Il saldo mostrato resta così corretto, anche dopo più cambi di grado di occupazione.
Quali festivi valgono nel mio cantone?
Il 1° agosto è l’unico festivo federale. Gli altri sono fissati dai cantoni, talvolta dai comuni: Capodanno, Venerdì santo, Ascensione, lunedì di Pasqua e di Pentecoste e Natale sono festivi quasi ovunque, ma il lunedì del Digiuno federale è festivo nel canton Vaud e non a Ginevra, che celebra il Digiuno ginevrino di giovedì, il 2 gennaio solo in alcuni cantoni, e San Giuseppe in Ticino e in alcuni cantoni cattolici.
Conta il luogo di lavoro, non il domicilio. Numezis attribuisce a ogni collaboratore il calendario del suo cantone di lavoro e deduce automaticamente questi giorni dalle richieste di ferie. Un’azienda presente a Lugano, Bellinzona e Zurigo mantiene così per ogni sede il proprio calendario, senza elenchi da aggiornare a mano ogni anno.
Che cosa fare delle ferie non godute a fine anno?
Le ferie servono al riposo: il CO 329d vieta di sostituirle con denaro durante il rapporto di lavoro, salvo casi eccezionali come contratti molto brevi. I giorni non goduti si riportano quindi nell’anno successivo. Il diritto si prescrive in cinque anni, ma accumulare saldi elevati crea un rischio finanziario e organizzativo per l’azienda.
Numezis segue i riporti, segnala i saldi elevati alle risorse umane e ai responsabili prima della fine dell’anno e permette di fissare una data limite di fruizione secondo il vostro regolamento. In chiusura, l’accantonamento per ferie non godute è calcolato sulla base del salario di ciascun collaboratore e trasmesso alla contabilità. In uscita, il saldo residuo è pagato o goduto durante il periodo di disdetta, secondo la situazione.
Come sostituire il foglio delle ferie?
Il foglio di calcolo delle ferie funziona finché l’azienda è piccola. Oltre una ventina di persone diventa fonte di errori: formule rotte, versioni multiple, festivi dimenticati, richieste perse nelle e-mail. Il passaggio a un software di gestione assenze e ferie avviene in tre tappe.
Prima si importano i saldi alla data di avvio, che Numezis può riprendere dal vostro file esistente. Poi si definiscono le regole: diritti per età e anzianità, tipi di assenza, soglie di sovrapposizione, responsabili che approvano. Infine si invitano i collaboratori: inoltrano le richieste dal portale o dalla loro messaggeria, i responsabili approvano con un gesto. Dal primo mese la pianificazione diventa affidabile e sui saldi non si discute più.