Cosa deve contenere il verbale dell'assemblea generale di una SA?
Il verbale dell’assemblea generale di una SA deve riportare almeno gli elementi elencati dalla legge: dati sulla seduta, azioni rappresentate, deliberazioni e risultati delle nomine, domande di ragguagli e risposte, dichiarazioni da mettere a verbale e problemi tecnici rilevanti. Deve inoltre essere firmato dall’estensore e dal presidente dell’assemblea generale.
La legge attribuisce al consiglio d’amministrazione il compito di provvedere alla tenuta del processo verbale dell’assemblea generale. Il verbale deve indicare: la data, l’ora d’inizio e la fine, nonché la forma e il luogo dell’assemblea generale; il numero, la specie, il valore nominale e la categoria delle azioni rappresentate, con la menzione delle azioni rappresentate dal rappresentante indipendente, dal rappresentante appartenente a un organo societario e dal rappresentante depositario; le deliberazioni e i risultati delle nomine; le domande di ragguagli poste durante l’assemblea generale e le relative risposte; le dichiarazioni date a verbale dagli azionisti; e i problemi tecnici rilevanti sorti durante lo svolgimento dell’assemblea generale.[1]
Oltre al contenuto, la disposizione richiede anche alcune formalità e regole di accesso. Il processo verbale deve essere firmato dal suo estensore e dal presidente dell’assemblea generale. Inoltre, ciascun azionista può chiedere che il processo verbale gli sia reso accessibile entro 30 giorni dall’assemblea generale. Per verificare in pratica se il verbale è completo, conviene controllare che tutti i punti elencati dalla legge compaiano espressamente e che le firme richieste siano presenti. Nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, vi è poi un obbligo specifico ulteriore: le deliberazioni e i risultati delle nomine, comprensivi della ripartizione esatta dei voti, devono essere resi disponibili per via elettronica al più tardi 15 giorni dopo l’assemblea generale.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]