Una SA deve avere un rappresentante domiciliato in Svizzera?
Sì. La società deve poter essere rappresentata da una persona domiciliata in Svizzera. Secondo il testo citato, questa persona deve essere un membro del consiglio d’amministrazione o un direttore; inoltre almeno un amministratore dev’essere autorizzato a rappresentare la società.
Per una SA, il testo citato richiede che la società possa essere rappresentata da una persona domiciliata in Svizzera. La stessa disposizione precisa anche chi può ricoprire questo ruolo: deve trattarsi di un membro del consiglio d’amministrazione oppure di un direttore. Separatamente, la norma stabilisce che almeno un amministratore dev’essere autorizzato a rappresentare la società. In pratica, quindi, la risposta alla domanda è affermativa: non basta che esista un organo di amministrazione, ma deve anche esserci una persona con domicilio in Svizzera attraverso cui la società possa essere rappresentata.[1]
La disposizione citata colloca questa regola nel quadro della rappresentanza della società verso i terzi. Indica infatti che il consiglio d’amministrazione rappresenta la società e che il potere di rappresentanza può essere disciplinato dallo statuto o dal regolamento d’organizzazione, nonché delegato a uno o più amministratori o a terzi come direttori. Per verificare in modo prudente la conformità, conviene quindi controllare insieme: chi è autorizzato a rappresentare la società, se tra queste persone ve n’è una domiciliata in Svizzera, e se tale persona è effettivamente un membro del consiglio d’amministrazione o un direttore. La stessa persona deve inoltre avere accesso al libro delle azioni e all’elenco di cui all’articolo 697l, sempre che l’elenco non sia tenuto da un intermediario finanziario.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]