Quale aliquota AVS deve pagare un lavoratore indipendente?
Per il reddito da attività lucrativa indipendente, la regola generale è un contributo AVS dell’8,1 per cento. Se il reddito è inferiore a 60 500 franchi ma almeno di 10 100 franchi l’anno, il tasso è ridotto fino al 4,35 per cento secondo una tavola scalare. Se il reddito annuo è uguale o inferiore a 10 000 franchi, si applica in linea di principio il contributo minimo di 435 franchi l’anno, con la precisazione prevista dalla legge.
La regola generale per chi esercita un’attività lucrativa indipendente è che dal relativo reddito venga prelevato un contributo dell’8,1 per cento. Per calcolare il contributo, il reddito non viene preso con qualsiasi importo intermedio: è arrotondato al multiplo di 100 franchi immediatamente inferiore. Questo significa che, per individuare correttamente l’onere contributivo, occorre verificare sia l’ammontare del reddito da attività indipendente sia l’arrotondamento applicabile prima del calcolo del contributo.[1]
La legge prevede poi una riduzione per i redditi più bassi. Se il reddito è inferiore a 60 500 franchi, ma è almeno di 10 100 franchi l’anno, il tasso del contributo è ridotto fino al 4,35 per cento secondo una tavola scalare stabilita dal Consiglio federale. Non si tratta quindi di un’unica aliquota ridotta valida per tutti i casi in questa fascia: bisogna verificare la collocazione nella tavola scalare prevista per quel livello di reddito.[1]
Se il reddito annuo di un’attività lucrativa indipendente è uguale o inferiore a 10 000 franchi, l’assicurato deve pagare il contributo minimo di 435 franchi l’anno, salvo che tale importo sia già stato pagato sul suo salario determinante. In questa situazione, l’assicurato può chiedere che il contributo sul reddito dell’attività lucrativa indipendente sia riscosso al tasso più basso della tavola scalare. Per applicare correttamente questa regola, occorre quindi controllare se il contributo minimo sia già stato versato sul salario determinante e, se del caso, se convenga chiedere l’applicazione del tasso più basso della tavola scalare.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]