Si può chiedere l'estratto esecuzioni di un cliente prima di concludere un contratto?
Sì, in linea di principio. Si può chiedere un estratto se si rende verosimile un interesse, e la legge indica espressamente che questo interesse è in particolare reso verosimile quando la domanda ha un nesso diretto con la conclusione o la liquidazione del contratto. Restano però esclusi dall’informazione alcuni procedimenti indicati dalla legge.
La regola di base è che chiunque renda verosimile un interesse può consultare i registri degli uffici d’esecuzione e chiedere estratti. La stessa disposizione precisa che tale interesse è in particolare reso verosimile se la domanda di estratto risulta da un nesso diretto con la conclusione o la liquidazione del contratto. Perciò, prima di concludere un contratto, la richiesta può essere ammessa quando il collegamento con quel contratto è diretto e può essere reso credibile all’ufficio competente.[1]
Questo non significa però che ogni procedimento debba comparire nell’estratto. Gli uffici non possono dar notizia a terzi di procedimenti esecutivi nulli o annullati in seguito a impugnazione o a decisione giudiziale, di quelli per i quali il debitore ha esercitato con successo l’azione di ripetizione dell’indebito, di quelli ritirati dal creditore, e di quelli per i quali il debitore abbia presentato la domanda prevista dalla legge almeno tre mesi dopo la notificazione del precetto esecutivo, se entro il termine di 20 giorni il creditore non prova di aver avviato a tempo debito la procedura di eliminazione dell’opposizione. Se tale prova è fornita in un secondo tempo o l’esecuzione è proseguita, gli uffici possono nuovamente darne notizia a terzi.[1]
C’è anche un limite temporale per i terzi: il diritto di consultazione si estingue cinque anni dopo la chiusura del procedimento. Dopo quel momento, gli estratti sono rilasciati soltanto ad autorità giudiziarie o amministrative per procedimenti pendenti presso di loro. In pratica, prima di agire conviene verificare che la richiesta sia presentata con un nesso diretto con la conclusione del contratto e che l’estratto richiesto rientri ancora nel periodo in cui i terzi possono ottenerlo.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]