Cosa deve sapere una PMI svizzera sull’Art. 11 LPAmb (principio di limitazione delle emissioni)?
Per una PMI, l’Art. 11 LPAmb fissa un principio generale: inquinamenti atmosferici, rumore, vibrazioni e radiazioni devono essere limitati con misure applicate alla fonte. Inoltre, le emissioni vanno ridotte in via preventiva nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d’esercizio e dalle possibilità economiche; le limitazioni sono inasprite se effetti dannosi o molesti sono certi o probabili.
L’Art. 11 LPAmb enuncia un principio di base rilevante per una PMI: gli inquinamenti atmosferici, il rumore, le vibrazioni e le radiazioni devono essere limitati mediante misure applicate alla fonte. In pratica, il punto di partenza non è solo il risultato finale nell’ambiente, ma il controllo delle emissioni dove esse nascono, ad esempio nell’impianto, nel processo o nell’esercizio. Il testo citato non distingue per settore o dimensione d’impresa: il criterio espresso è il tipo di impatto ambientale e la necessità di limitarlo alla fonte.[1]
Lo stesso articolo aggiunge un obbligo di prevenzione: indipendentemente dal carico inquinante esistente, le emissioni devono essere limitate nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d’esercizio e dalle possibilità economiche. Per una PMI, questo significa che non basta verificare se l’area sia già molto o poco inquinata; occorre anche esaminare quali misure siano tecnicamente disponibili, compatibili con l’esercizio e sostenibili sotto il profilo economico secondo il criterio legale. Inoltre, se è certo o probabile che gli effetti, tenuto conto del carico inquinante esistente, divengano dannosi o molesti, le limitazioni delle emissioni sono inasprite. Come verifica prudente, conviene confrontare processi e impianti con queste tre condizioni legali e controllare se, nel caso concreto, vi siano elementi che rendano probabili effetti dannosi o molesti.[1]
Nota finale: questa risposta si basa sulla snapshot Fedlex indicata. Prima di farvi affidamento, occorre verificare il testo vigente della disposizione e le eventuali modifiche successive.[1]