Il datore di lavoro può installare telecamere di videosorveglianza sul posto di lavoro?
L’Ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro (OLL 3) stabilisce che non è ammessa l’applicazione di sistemi di sorveglianza e di controllo del comportamento dei lavoratori sul posto di lavoro. Se sistemi di sorveglianza o di controllo sono necessari per altre ragioni, devono essere concepiti e disposti in modo da non pregiudicare la salute e la libertà di movimento dei lavoratori.
L’Ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro (OLL 3) prevede una regola chiara per il posto di lavoro: non è ammessa l’applicazione di sistemi di sorveglianza e di controllo del comportamento dei lavoratori. Per telecamere e altri strumenti di controllo, il punto da verificare è quindi la loro funzione concreta sul posto di lavoro: se servono a sorvegliare o controllare il comportamento dei lavoratori, la loro applicazione non è ammessa.[1]
La stessa ordinanza disciplina anche i sistemi di sorveglianza o di controllo necessari per altre ragioni. In questo caso, tali sistemi devono essere concepiti e disposti in modo da non pregiudicare la salute e la libertà di movimento dei lavoratori. Occorre quindi verificare sia la ragione per cui il sistema viene impiegato, sia il modo in cui è progettato e collocato nel luogo di lavoro, perché la tutela della salute e della libertà di movimento deve essere rispettata.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni modifica successiva.[1]