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Una PMI deve nominare un consulente per la protezione dei dati?

No. La Legge federale sulla protezione dei dati (LPD) prevede che i titolari privati del trattamento possono nominare un consulente per la protezione dei dati. Se il titolare privato del trattamento vuole avvalersi dell’eccezione collegata all’articolo 23 capoverso 4, la LPD richiede inoltre precise condizioni relative all’indipendenza, alle competenze e alla pubblicazione dei contatti del consulente.

Per i titolari privati del trattamento, la Legge federale del 25 settembre sulla protezione dei dati (LPD) stabilisce che possono nominare un consulente per la protezione dei dati. La funzione del consulente è quella di interlocutore per le persone interessate e per le autorità competenti in Svizzera per la protezione dei dati. Tra i suoi compiti rientrano in particolare la formazione e la consulenza al titolare privato del trattamento sulle questioni di protezione dei dati, nonché la partecipazione all’applicazione delle disposizioni sulla protezione dei dati. Per una PMI, quindi, la nomina è prevista come facoltà per i titolari privati del trattamento; occorre verificare se l’impresa tratta dati in qualità di titolare privato del trattamento e se intende attribuire a una persona o funzione questi compiti di interlocuzione, consulenza, formazione e supporto applicativo.[1]

La LPD collega effetti specifici alla nomina del consulente quando il titolare privato del trattamento vuole avvalersi dell’eccezione di cui all’articolo 23 capoverso 4. In questo caso, il consulente deve esercitare la sua funzione in modo indipendente dal titolare del trattamento e senza ricevere istruzioni da quest’ultimo; non deve esercitare attività inconciliabili con i suoi compiti di consulente; deve disporre delle conoscenze tecniche necessarie; inoltre il titolare del trattamento pubblica i dati di contatto del consulente e li comunica all’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). In pratica, va quindi verificato se la PMI intende fare valere tale eccezione e, in tal caso, se l’organizzazione del ruolo del consulente soddisfa tutte queste condizioni cumulative.[1]

Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]

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