Un'azienda con meno di 250 collaboratori deve tenere il registro delle attività di trattamento?
In linea di principio no. Le imprese e le altre organizzazioni di diritto privato che al 1° gennaio di un anno impiegano meno di 250 collaboratori sono esentate dall’obbligo di tenere un registro delle attività di trattamento. L’esenzione non vale se è adempiuta una delle condizioni previste dalla legge.
L’ordinanza prevede un’eccezione all’obbligo di tenere un registro delle attività di trattamento. Le imprese e le altre organizzazioni di diritto privato che al 1° gennaio di un anno impiegano meno di 250 collaboratori sono esentate dall’obbligo di tenere un registro delle attività di trattamento. La stessa regola vale anche per le persone fisiche. Per verificare se l’esenzione si applica, occorre quindi controllare il numero di collaboratori impiegati al 1° gennaio dell’anno considerato e accertare se il soggetto rientra tra le imprese o altre organizzazioni di diritto privato oppure tra le persone fisiche.[1]
L’esenzione non si applica se è adempiuta una delle condizioni indicate dall’ordinanza. Ciò avviene quando sono trattati su vasta scala dati personali degni di particolare protezione oppure quando viene eseguita una profilazione ad alto rischio. In presenza di una di queste condizioni, l’eccezione cade e l’obbligo di tenere il registro delle attività di trattamento si applica. Occorre quindi verificare in concreto se i trattamenti svolti comprendono dati personali degni di particolare protezione trattati su vasta scala o una profilazione ad alto rischio.[1]
Questa risposta riassume il testo legale citato come pubblicato su Fedlex. Prima di agire, occorre verificare la disposizione attualmente in vigore e ogni successiva modifica.[1]